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sicurezza informatica

CyberWar la guerra informatica alle porte

Le notizie delle folli dichiarazioni e gesta del regime di Pyongyang, non sono le uniche notizie di guerra che circolano in rete: si parla di una guerra meno agli occhi di tutti e che coinvolge informatica ed intelligence.
Ricercatori di Symantec e Kaspersky Lab tempo fa hanno ipotizzato che l’origine del Ransomware WannaCry potrebbe essere Nord Coreana; hanno infatti dichiarato che analizzando il virus WannaCry, è stato identificato parte di codice prelevato da un virus che qualche mese addietro venne usato da un gruppo di hacker Nord Coreani, il "Lazarus Group", per attuare un grosso attacco informatico ai danni di una banca del Bangladesh, che fruttò loro più di 81 milioni di dollari.
Un altro elemento è che alcuni esperti di sicurezza informatica hanno affermato che a differenza di altri ransomware precedenti, il cui intento era oggettivamente quello di fare più soldi possibili, con WannaCry sembra che il virus sia stato diffuso con l’intento di causare il maggior numero possibile di danni.
L’ombra della Corea del Nord, non è comunque l’unica ad oscurare il panorama informatico: è notizia di questi giorni che il governo americano ha interdetto i software di origine russa da tutte le agenzie federali Americane, le quali dovranno immediatamente rimuovere tutti i software provenienti dall’ex Unione Sovietica dalle strutture informatiche; la preoccupazione è che questi software contengano dei cavalli di troia utilizzati per penetrare nei computer.
Proprio le suite di sicurezza informatica di Kaspersky Lab sono entrate nel mirino del governo americano che consci di una diffusione del pacchetto russo che vanta più di 400 milioni di utenti, sono preoccupati del fatto che il governo russo un domani potrebbe emanare una legge che costringa Kaspersly a fornire ed intercettare comunicazioni riservate.
Altro elemento “preoccupante” è che Kaspersky Lab abbia da poco immesso sul mercato, con stupore dei più, una suite di sicurezza Free, scaricabile ed installabile gratuitamente che potrebbe contribuire enormemente alla distribuzione sui PC di tutto il mondo.

Google: esplode il trend di ricerc​h​e su hacker e sicurezza informatica.

sicurezza infomratica data commerce

 

Con la crescita esponenziale degli utenti connessi (ad oggi oltre 28 milioni solo in Italia) si è di conseguenza moltiplicato il nume​r​o di ricerc​h​e sulla sicurezza informatica.

La necessità di proteggere i propri dati ha fatto crescere del 700% le query relative ad hacker​s, ​sicurezza pce smar​t​phone.

Così Google, in collaborazione con la Polizia Postale crea la campagna "Vivi internet al sicuro", un tour che toccherà le principali piazze italiane dal 15 Ottobre, mostrando al pubblico le nuove feature per la privacy e per la sicurezza presenti negli account Google.

​Noi di Data Commerce, che trattiamo il tema da più di 10 anni, sappiamo che quando si parla di sicurezza in campo informatico si ha come obiettivo​ quello dell'assicurare che le risorse hardware e software di un'azienda e​/o professionista siano protetti da accessi controllati.

Garantire l'integrità dei dati in entrata, il corretto funzionamento del sistema d'informazione e l'autenti​cazi​one degli accessi è il principale compito di un tecnico informatico.

D​ata Commerce mette a disposizione il proprio Staff per un incontro conoscitivo.

Contattaci, la prima analisi te la offriamo noi.​